Chi siamo nella realtà............... virtuale?? Ormai la maggior parte di noi ha un blog, spazio, sito, profilo che racconta un pezzettino di noi, è come se dicessimo al mondo che pure noi ne facciamo in qualche modo parte, ma la domanda che mi faccio è: "quale e quanto di noi mettiamo nel virtuale?" Qui siamo tutti uguali, si riaprte da zero, ci scegliamo il nome, decidiamo che dire e come raccontarci, possiamo spacciarci per chiunque..

Ma la domanda resta... e si estende anche ai nostri rapporti in internet, cioè alle amicizie, agli amori, ai racconti che leggiamo... quante di queste cose possono essere vere? Io posso raccontare a tutti di vivere in un bellissimo posto, avere una bella vita, essere felice, fare tantissime cose che l'uomo medio non fa... tutti lo possiamo fare, ma no, il più delle volte ci rendiamo addirittura più noiosi di quello che siamo, trasciniamo solo il negativo del mondo reale e lo sbattiamo in faccia ad un nostro "amico" che gentilmente ci ascolta.. o meglio, ci legge con la speranza che lui/lei ci possa capire meglio dei nostri amici o parenti.. reali. Il raccontare noi stessi a persone che non conosciamo ci fa sentire davvero meglio, o è solo una stupida illusione? Raccontare un segreto.. ma scusate se è segreto che cavolo lo spifferi ai quattro venti?? e oltre tutto non sai nemmeno a chi lo stai dicendo! Ok, pure io ho un blog, ma di certo non lo uso per scrivere cose che nessuno deve o può leggere, anzi lo scrivo proprio per ricordarmi come ho passato questi anni, i pensieri, le sensazioni.. e la comodità di nasconderlo e renderlo pubblico nello stesso momento, di avercelo sempre con me anche se non fisicamete..l'unica cosa che ho sbagliato è stato quello di usare sempre lo stesso nick magari, insomma tutti nel mondo reale sanno che nick uso nel virtuale, e basta un comunissimo motore di ricerca per trovare questo blog. Ma questa è una specie di casa, ci scrivo quello che voglio e come voglio, e chi arriva qui può benissimo leggere o passare avanti. Tutta questa discussione che sto tirando fuori serve solo per riflettere, un po' come se lo stessi facendo ad alta voce, per cercare di capire come le altre persone vivano il rapporto con questo fantastico e pericoloso mondo. Quante persone usano internet come psicologo gratuito, quante altre lo usano per cercare amori, quante per conoscere amici... io dico solo che è un potentissimo mezzo, pericoloso come il mondo reale, dipende sempre dalle persone che ti trovi.. ma dev'essere solo l'inizio e non diventare una vita limitata al virtuale, insomma, se non estendiamo nel reale tutto questo sarebbe un po' come sprecare una bella opportunità o come se in fondo a noi stessi sapessimo che questo è il virtuale e noi non siamo quelli per cui ci spacciamo e lo troviamo un allegro passatempo, insomma è tutto personale ci sarebbero mille casi, ma fatto sta che secondo me ci si sente meglio e più liberi nel parlare ad un amico virtuale piuttosto che farlo faccia a faccia, è come se ci disinibisse.. ma infondo siamo umani, e non siamo capaci di mentire, e buttiamo in rete una pseudo proiezione di noi e delle nostre paranoie.. Ho in mente una bella visione di questo mondo.. me lo immagino come se fossimo tantissime persone anomine chiuse dentro una stanza che credono di conoscere l'ombra che ci sta vicino e ci illudiamo di sentire il tepore di un nuovo amore o amicizia quando invece è solo il calore prodotto dal nostro pc.....

...e dopo tutte queste parole mi continuo a domandare:
Chi siamo??






