lunedì, 05 maggio 2008,18:01
Due settimane davvero intense! Quest'anno mi sono fatto il break di primavera tra la liguria e l'inghilterra! Ci sono state davvero mille cose che ho fatto, e gia mi sono dimenticato parecchio, anche riguardando le foto che ho fatto non mi viene in mente tutto, quindi scriverò solo le cose che mi ricordo o che sono state significative, che mi han fatto rimanere un ricordo più duraturo nella mia testolina bucata!
Ah... piccola precisazione/nota, mi sento stanco morto, questa notte sono andato a letto alle 1.30 e mi sono svegliato alle 4.00 causa allergia, quindi sono mezzo in coma, per questo, molte frasi o cose non potrebbero avere un senso compiuto!

Mi ricordo di essere partito il 26 aprile, di mattina, sono arrivato a genova alle 10.15 circa, ed ho girato tutto il giorno in quel di genova con una speciale guida turistica. Di tutte le cose che ho visto, mi ricordo che sono finito con il piede in un bracere... credo il bracere della pace o della liberazione, di aver visto il comico che interpreta il pupazzo gnappo, di aver mangiato un buonissimo gelato in un'antica gelateria ( variegato alla nutella che buonoooooooooo ), mi ricordo di aver spalancato gli occhi quando non ho visto il bancone del gelataio, ma solo una lista di nomi poichè i gelati erano dentro il bancone refrigerato...vecchio stile appunto! Mi ricordo anche una bella camminata su una passerella sopra il mare, lunga 2km... informazione dataci da una vecchia sbruffona che si vantava di farlo tutti i giorni alla sua veneranda età... pff, cazzata! Mi ricordo solo un nome di tutto quel giorno ovvero nervi, un quartiere di genova, quello prima sempre snobboso non me lo ricordo. Dopo la passeggiata sulla passerella, siamo partiti per masone city, sede del bud e terence festival, gestito, diretto, ed ideato da elisa, una mia cara amica; ecco la locandina dell'evento:

http://www.masoneonline.com/images/63/BT2008little.jpg

La serata consisteva nella proiezione di un film, nati con la camicia, in un cinema riempito di bud e terence fans, a metà film terence hill ci ha telefonato e ci ha salutato tutti! Sulla telefonata direi di stendere un velo pietoso sull'intervistatore/presentatore, lo scrivo cosi, lamentandomi, forse lo lapideranno vivo e in questo modo non ci sarà nella prossima edizione del festival! Durante la serata mi ricordo che sono stato pure intervistato, e li si è manifestata tutta la mia timidezza... che figuraccia! Dopo il film c'è stata la fagiolata, accompagnata da salsiccia e birra e vino! Siamo praticamente tornati tutti storti, ma ci siamo divertiti, ero con una compagnia meravigliosa del resto! Il giorno dopo sono andato ad arenzano, e mi sono sparato una bella focaccia di arecco... anche se ero sulla riva opposta rispetto alla città di arecco! E per concludere, ecco la mia odissea per ritornare a casa:

Avevo un treno alle 16.45, se fosse stato tutto in orario, avrei preso un treno a milano 5 minuti dopo per tornare a lodi... ma ovviamente non ci speravo, ma contavo di prendere il treno 45 minuti dopo, che partiva sempre da milano. Dlin dlon... trenitalia avvisa che il treno è in ritardo di 5 minuti, ottimo, coincidenza persa, ma tanto non farà mai un ritardo di un'ora, spavaldamente me la sono proprio tirata! Il ritardo aumenta, 15, 30 , 45, 50 minuti... finalmente arriva, saliamo tutti, il treno era stra carico...dlin dlon, si avvisa che il treno aspetta una coincidenza proveniente da torino... ok, la domanda è dove li mettiamo quei viaggiatori se gia noi siamo stra pieni tanto da sembrare il pendolare  che prendo tutte le mattine ?? Si consideri il fatto che la mattina faccio 30 minuti, li avrei dovuto fare quasi 2 ore in piedi nel corridoietto tra i sedili, sticazzi!! Dopo un po si sente il seguente messaggio: " il treno non potrà partire perchè è troppo pieno " ma dai? e ci avete pure messo un'altra coincidenza... ma ci avvisano che c'era un'altro treno pronto su un'altro binario e che avrebbe fatto fermata straordinaria a rogoredo... cosi tutti, o quelli più astuti, salgono sull'altro che era mezzo vuoto, e cosi inizia il viaggio con un'ora e 10 di ritardo! Tutto bene, ed ecco che arriviamo a rogoredo, il treno rallenta... rallenta... e riparte senza fermarsi! Si è levato un coro di dissenso sul treno... che poi si è fermato tra rogoredo e lambrate per un 10 minuti... tutti si chiedevano perchè si era fermato in mezzo al nulla e non a rogoredo, la risposta è semplice, per farmi perdere il treno per lodi! Infatti, appena siamo arrivati a lambrate, mi fiondo sul binario e vedo passare il mio treno... se fossi stato li 30 secondi prima, l'avrei preso! Quindi ho dovuto aspettare altri 30 minuti in stazione, intanto mi sono mangiato 2 tranci di focaccia genovese, per concludere in bellezza la giornata, e sono tornato a casa verso le 22.. e meno male che non volevo prendere il treno dopo da genova per evitare di tornare a casa tardi...

Il giorno dopo sono andato in laboratorio e la sera sono partito per l'england! La mia sfiga con i mezzi di trasporto è continuata, infatti, ho preso il pullman dall'areoporto alla città e l'autista, distratto da un personaggio alquanto anormale, che ha fatto fermare il pullman in mezzo all'autostrada solo per pisciare, ha saltato la mia fermata tirando dritto... ed io non me ne sono accorto perchè non è nemmeno passato davanti, ha proprio preso un'altra strada!! Così mi sono ritrovato al deposito dei pullman verso le 2 inglesi, io ero a dir poco stanco e con ste 2 valigie pesanti, lo guardo come per dirgli ma coglioneeeeeeeeeeeeeee stai piu' attento cazzo!! E lui si scusa e mi da un passaggio con la sua macchina fino alla fermata dell'autobus che aveva saltato... Iniziamo bene!! Ah, il tutto sotto una pioggia che sembrava il diluvio universale!

Gli altri giorni sono stati migliori, sempre sole tranne una volta che ha piovuto 10 minuti, subito dopo la mia frase: " che bel tempo, prendiamo qualche cosa d'asporto ed andiamo a mangiare al parco " coincidenze? sfiga?? direi una sola parola sono i postumi di aprile, che tra l'altro si è conclusa solo con sfiga generale e non con infortuni fisici, ho apprezzato molto!!! Di tutta la vacanza, le fasi salienti sono state, la visione della mia probabile/potenziale casa, l'aver comperato 5 magliette davvero ma davvero fighe!!!, aver mangiato come un maiale e di più per 3.95 pound in un buffet cinese ( dovevi riempire una confezione con più cose che potevi, è stato un lavoro d'incastro, ed ho preso tuttooooooooooo il buffet ), l'aver fatto una serata alcolica con il mio pentolaccio brevettato, serata poker dove ho stravinto, e altre cose che ora non mi ricordo... ah, ho portato con me valentino, la mia tartarighina di peluce ed ho fatto con lui un casino di foto stile nano de " il meraviglioso mondo di amelie "

Piccola nota negativa, ho girato gli unici supermercati che producevano delle caramelle ( marchio esclusivo del supermercato ) a 30 km di distanza solo per cercare delle caramelle di toffee liquorice che mi han reso dipendente, non vi dico la mia delusione quando nelle corsie dei supermercati vedevo il loro nome, il prezzo e il vuoto!! Ho pure fatto cercare ai commessi in magazzino, ma nulla.. solo il vuoto ed il ricordo della confezione e del gusto nella mia testa...


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La ricerca è rimandata a data
da destinarsi....

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mercoledì, 28 novembre 2007,14:29
Tempo di vacanze... da dicembre inizia il Pan's Trip!
Ecco le tappe e le date:

1/2 - Salerno, Cava de' Tirreni, Napoli
5/6 - Pontresina (St.Moritz) rimandato
8/9 - Genova
11/12/13 - Tour dell'Umbria annullato
 dal 18 al 4 - Inghilterra

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...insomma, sarò sempre con
 la valigia in mano!
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domenica, 04 novembre 2007,21:00
Come passa veloce il tempo, aspetti tanto una cosa, e poi cerchi di viverla intensamente ogni istante... ma inesorabilmente passerà troppo veloce, e ti ritrovi a pensare alle sensazioni, alle cose fatte ed ai bei momenti vissuti..
Tutto questo per dire che è già passata una settimana dal mio viaggio a Roma.. esattamente una settimana fa a quest'ora ero dalle parti di Firenze, sul treno diretto a casa. Volevo fare un bel riassunto di quei tre giorni e scriverlo su questo blog, ma non riesco, le emozioni sono state troppe... gli stati d'animo, le cose viste, le persone che ho incontrato, è stato bello!

Ora si torna alla vita di sempre, e che vita.. monotona, ripetitiva.. ma come ho già detto tempo fa, devo rompere questa monotonia... quanti bei propositi sempre.. ormai non riesco nemmeno più ad autoilludermi, mi ripeto talmente tanto le stesse palle che ormai non mi fanno più nemmeno effetto.. anzi, un effetto lo fanno, mi danno la nausea! Che due palle, mi odio e non riesco a sopportarmi, o meglio, non riesco a sopportare te! C'è una parte di me che amo, e una parte di me che disprezzo... e fin quei credo che tutti lo possano provare.. ma io so che quando viene la parte buona sono un'altro, mi sento meglio, ho buoni propositi e li concludo, l'altra parte la odio e se potessi ucciderla lo farei subito!

Come se non bastasse, credo che sia troppo tardi per vivere, per avere scopi nella vita, è successa una cosa bella, fin troppo bella.. ed io resterò nell'ombra di questa cosa bella... insomma, è bella per tutti, pure per me, mi porterà molti vantaggi, ma io non l'apprezzo.. penso a quanto sarà negativa per i miei sogni, i miei piani.. lui si è realizzato, ha raggiunto un punto importante e tutti siamo a festeggiare, ma io ? Ormai non ho uno scopo, ormai dovrò condizionare tutta la mia vita in base a questo.. o trovare una fottuta cosa che mi faccia uscire dalla sua ombra! Io posso.. poi mi guardo, analizzo la mia situazione e mi dico.. ma cazzo vuoi fare?

Sto sprecando la mia vita, mi sono sempre detto, ma ora credo di non avere nemmeno uno scopo di vita, e quelle poche idee che avevo, molto probabilemnte andranno a fottersi! Come mai non riesco ad essere felice per le belle cose? Perchè penso sempre di dover distinguermi ? Che competizione è?? Ma non lo accetto, io non mi voglio arrendere, non voglio, non ancora..

...odio la mia situazione, e odio me perchè credo che molti farebbero a cambio con la mia fottuta e bella vita! Questo mi fa stare ancora più male, mi intristisco. Cazzo, oltre a sprecare la vita non riesco ad apprezzarla nemmeno..ma che devo fare?? Ok, sembra una domanda retorica... ma davvero, mi sembra di avere la vita programmata ormai ed io tendo a non adattarmici!

Ho una sola definizione per me in questo momento: IDIOTA!

E sappiate che riconosco la fortuna delle cose, solo non riesco ad apprezzarle, e mi odio!
La mia vita è diventata un viaggio, dal punto A al punto B, farò le solite e comuni cose mentre faccio questo percorso e il pensare di farlo mi deprime.. un'altrenativa?

...pensare che mi mancano solo 11 mesi di vita! Credo sia un solievo... e nello stesso tempo mi incazzo perchè sto sprecando gli ultimi mesi di vita.. ma fottiti un po testa di cazzo che non sono altro!!!!
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martedì, 19 giugno 2007,21:07
Tre ore di volo meno due di fuso orario...quindi, se siamo partiti alle 13.10, siamo arrivati a Marrakech alle 14.10... questi sono stati i miei primi pensieri mentre atterravo in Marocco.

Molti scienziati sostengono l'esistenza di mondi paralleli, altri cercano di dimostrare da anni l'esistenza di extra terrestri.. io ho scoperto un mondo diverso a sole tre ore di volo dall'Italia.. il nome di questo posto?

Marrakech

Sono appena tornato da questo bellissimo paese e, visto la mia scarsa memoria, ho pensato che sia meglio scrivere le sensazioni e i dettagli di questo viaggio.. insomma, fare una specie di "diario di bordo" anche se post datato..

Primo giorno

Dopo la solita prassi, comune in tutti gli aeroporti del mondo, si è posto subito il problema del trasporto per arrivare in Hotel. A Marrakech il mezzo più usato dai turisti è senza dubbio il taxi, i costi per una "corsa" sono accessibilissimi, variano da 1 a 2 euro per brevi percorsi e raggiungo un massimo di 5 euro per tragitti più lunghi, come il trasporto dall'aeroporto alla città.
Il taxi si ferma davanti ad una porta, una comunissima porta che si può trovare in ogni via della città.. inizialmente, vedendo quella semplice porta, mi sono stupito, in quanto pensavo di andare nel classico hotel con un'ampia entrata che da subito alla hole..
La porta si apre ed ecco che parte il primo Wow! Stupore... dietro la porta c'èra un ampio giardino con una piscina, una fontana con petali dentro ( che comunque inizialmente avevo scambiato per un'altra piscina più piccola ) e un piccolo vialetto che dava l'accesso alla villa.. dopo un piccolo rinfresco con la pasticceria marocchina e del the alla menta, ecco l'asegnazione delle camere. La camera mia e di mio nonno: primo piano, apriamo la porta e troviamo un piccolo corridoietto, a sinistra c'era una camera con il letto matrimoniale, a destra una stanza con un letto singolo e la tele, e difronte alla porta d'ingresso, un antibagno con doccia ed un'altra porta che faceva accedere al bagno. In pratica era un hotel nell'hotel.. l'altra stanza, quella di Annamaria e mio papà, era sullo stesso piano, ed era come le camere normali, nel senso un bagno ed il letto, ovviamente enormi, infatti erano le 2 suite dell'hotel, o meglio, della villa. Mi ha subito impressionato il fatto di alloggiare in una villa, sembrava di essere in una casa e dava un grande senso di relax e familiarità. Una volta sistemati i bagagli, prendiamo un'altro taxi e ci dirigiamo nella medina, la parte vecchia della città. La medina è racchiusa entro le mura, ad ovest della città nuova dove stavamo alloggiando. Siamo andati a fare un giro nella medina..ok, non posso nascondere che è stato scioccante inizialmente! Una marea di persone, colori, profumi, oggetti, strade strette, motorini che sbucavano da ogni parte.. insomma.. pensavo di entrare nella medina, ma invece sono stato travolto! Inoltre mi sentivo spaesato ancora di più perchè non capivo quello che la gente diceva.. infatti continuavano a fermarci e proporci delle cose.. insomma, è stato come buttarsi in una piscina piena di acqua ghiacciata!! Solo dopo 2 o 3 giorni sono riuscito ad adattarmi a quell'enorme casino ed aprezzarla. Dopo quella prima passeggiata in medina, e dopo aver stretto la mano ad una cinquantina di persone, ci siamo trovati nella piazza Jama‘a el-Fnaa. Era ormai quasi sera, e la piazza incominciava a cambiare, infatti di giorno è piena di "bancarelle" dove puoi comperare ogni genere di merce che varia dalle spezie agli oggetti di artigianato, mentre la sera le bancarelle cedono il posto a delle specie di risoranti e altri banchetti dove puoi mangiare. Bene, nel corso della trasformazione, mi sono trovato davanti ad un gruppo di incantatori di serpenti, io e mio nonno siamo stati li a guardarli, finchè uno di loro mi stringe la mano, mi dice due cose in francese e, con l'altra mano, tira fuori un serpente con l'intenzione di mettermelo in mano.. gia ero disorientato ed un po' spaventato e quello posso dire che è stato come un colpo di grazia.. con un saltone all'indietro mi allontano, cerco con lo sguardo il nonno, che nel frattempo si era allontanato di qualche metro per lo stesso motivo, e, come se nulla fosse, ci incolliamo al fianco di Annamaria e papà per continuare il tour della medina.
All'ora di cena, mio papà ci propone di cenare in un ristorante marocchino in modo da avere un'idea completa del Marocco, pure dal punto di vista culinario, essendo io e mio nonno dei buon gustai. La scelta del ristorante cade su Dar Zellij, uno dei ristoranti più importanti e famosi di Marrakech, venne infatti affittato adirittura da Berlusconi per festeggiare il compleanno della moglie. Appena entrato, la cosa che maggiormente mi ha colpito, è stata la poca luce che c'era nel locale, credo che sia una caratteristica del Marocco, o almeno di Marrakech, utilizzare poche luci e dare un effetto tra il dark e il romantico. Abbiamo ordinato una degustazione di tutti i piatti tipici marocchini, dall'antipasto al dolce; abbiamo iniziato con delle slasine di pomodoro, cipolle, patate, peperoni, barbabietola e carote da abbinare a delle specie di involtini primavera e degli involtini con dentro il formaggio caldo, come primo ci hanno portato un tajine con il cuscus di verdure e come secondo un'altro tajine con carne d'agnello condito con frutta secca come prugne, albicocche e mandorle, era davvero buono il contrasto tra il dolce e la carne, un'ottimo equilibrio di sapori. Ormai già sazi, abbiamo mangiato anche il dolce, non mi ricordo il nome, ma era fatto da sfoglie croccanti di pasta di mandorle con sopra una cremina molto dolce bianca con scaglie di mandorle e arachidi, e per finire l'immancabile the alla menta. Dopo una bellissima cena, ed una visione della piazza Jama‘a el-Fnaa in versione notturna, siamo ritornati con il taxi a Villa Eva, il nostro hotel, per precipitare in profondissimo sonno.

Secondo giorno.

Dopo una colazione veloce nel giardino della villa, partiamo per Essaouira con una macchina affittata, con tanto d'autista che è stato a nostra disposizione per tutta la giornata. Essaouira è una città che si affaccia sul mare, a circa 2 ore da Marrakech, venne fondata, secondo la tradizione, da mercanti cartaginesi in un luogo abitato da popolazioni berbere. Ben presto la città divenne uno scalo commerciale sulla rotta verso il Golfo di Guinea e verso il III secolo a.C. fu ripresa dai berberi che vi instaurarono una monarchia. Parecchi secoli dopo la città venne riscoperta dai marinai portoghesi  facendo diventare Essaouira un importante scalo marittimo ed una base navale fortificata, infatti siamo andati a visitare e fare delle foto dalla fortezza ed ai suoi cannoni tutti puntati in direzione del mare. Essaouira è una città prettamente marittima, lo si capiva dalle centinaia di barche, tutte di colore blu, e dai pescherecci presenti nel porto, vi era gente che preparava le esche ed altre le reti, ovviamente io e mio papà abbiamo fatto una marea di foto per immortalare quell'atmosfera meravigliosa, le barche blu davano un effetto unico al porto della città. La visita di Essaouira continua dal porto alla medina, una medina con strade più larghe e più ordinate rispetto a Marrakech, insomma un po' più come pensavo che fossero le medine, la diversità tra le due è dovuta all'influenza portoghese nella città, infatti il sultano aveva deciso di ridisegnare la città sullo stile europeo, per avere una città moderna. Fortunatamente ho fatto parecchie foto della città, perchè è davvero difficile descrivere la bellezza e l'assoluta singolarità di quei posti. Visto che Essaouira è una città marittima, non ci siamo lassciati sfuggire un'ottimo pranzo a base di pesce, con sarde e gamberetti grigliati e calamari fritti, accompagnati da un vino bianco che, secondo il nostro enologo di fiducia, mio nonno, era davvero molto buono. Nel pomeriggio mio papà doveva fare delle foto ad un ristorante ed ai suoi piatti tipici, così, io e mio nonno, siamo andatia fare quad. Il quad è una "moto" a quattro ruote con delle ruote molto grosse adatte appunto per andare sulla sabbia. Fu li che incontrammo un ragazzo ribattezzato dal nonno come Vittorino, quel soprannome poi fu assegnato nel corso della vacanza a molte altre persone, diventando quasi un titolo nobiliare, e fu anche la causa di ininterminabili risate.
Dopo una piccola prova di curve, accelerazioni e retromarce, per avere le basi necessarie per guidare il quad, partiamo per la grande avventura, dalla spiaggia alle dune del deserto, uno piccolo spiazzo vicino al mare che aveva tutte le caratteristiche del deserto. Davvero un'esperienza unica, accompagnata dalle risate e dalla simpatia del nonno. Una volta arrivati nella zona deserto, ci troviamo sopra una grande duna, una specie di collinetta di sabbia che dava su una discesa ripida; la guida che avevamo ci chiede se volevamo provare a scendere da li e, dopo una breve istruzione per non cadere, mi cimento nella discesa, che dire... bellissimo!! Abbiamo fatto pure dei giretti tra le dune del deserto, e in un'occasione o due mi sono pure impantanato nella sabbia. L'esperienza quad è durata tre ore, dopo siamo ritornati in città per riprendere l'auto che ci avrebbe riportato a Marrakech. Nella strada del ritorno, abbiamo spiegato ad Annamaria ed al papà le cose che avevamo combinato con il quad e, sopratutto, le cose che il nonno diceva alla guida e la storia di Vittorino. Una volta ritornati a Villa Eva, ci siamo preparati per la sera, mentre ci toglievamo i vestiti, sia io che mio nonno, ci siamo trovati la sabbia del deserto ovunque, quanto ridere, ma la giornata non era ancora finita, dovevamo incontrarci con Daniel, il socio di mio papà. Abbiamo cenato al Kosybar, dove abbiamo mangiato sushi, per completare la giornata a base di pesce, e fu li che mio nonno, si sorprese nel mio modo di mangiare con le bacchette ed iniziò a ridere, diciamo che smise solo quando si addormentò, perchè il giorno dopo, al pensiero di me con le bacchette ritornava a ridere, e credo che se glie lo faccio ricordare ancora oggi o tra un mese, ritorna a ridere di gusto. La serata è stata piacevole, ed ho potuto conoscere meglio il socio di mio papà.

Terzo giorno

Sempre dopo una colazione nel giradino della villa, questa volta più abbondante rispetto al giorno precedente, perchè avevamo più tempo a disposizione, abbiamo fatto un giro nella piazza Jama‘a el-Fnaa, vedendola questa volta in versione giorno, con tutte le bancarelle; abbiamo inoltre visitato la medina, che di mattina è decisamente più tranquilla.  Verso ora di pranzo, passiamo a predere Annamaria, ed andiamo a mangiare in un country club, alla periferia di Marrakech. Appena entrati abbiamo visto l'infinita distesa di rose, successivamente ci hanno detto che erano più di duemila. Posto stupendo, abbiamo mangiato sotto un porticato davanti ad una piscina enorme, ai lati della quale vi erano delle file di ulivi per fornire ombra ai bagnanti. Mi ricordo che abbiamo mangiato un'insalata di carciofi e una minestra fredda di anguria, anche se io non l'ho assaggiata, un tajine di agnello ai fichi e degli spiedini di carne. Dopo quel pranzo abbondante, abbiamo fatto un giro nel country club visitando il centro Spa e l'immenso giardino. Nel pomeriggio io, il nonno ed Annamaria, abbiamo preferito riposare un po' nella villa, il sole dalle 13.30 alle 16.00 è fortissimo, mentre mio papà ha dovuto svolgere dei lavori nella medina. Dopo un bel pomeriggio rilassante ed un bagno verso sera, siamo andati a casa del proprietario della villa dove alloggiavamo, e di altri riad e ville di Marrakech per una serata karaoke accompagnata da pizza. E' stata davvero una serata divertente, la cosa più bella è stato il miscuglio di lingue che si parlava, si iniziava con l'italiano, si passava al francese e si concludeva con l'inglese, bellissimo! Oltre a noi, vi erano altri amici di mio papà e di Reda, il proprietario della casa.

Quarto giorno

Alla mattina del quarto giorno, Annamaria ha preso l'aereo per ritornare in Italia, mentre io, mio papà e il nonno siamo rimasti ancora per tre giorni. Nella mattinata abbiamo fatto un giro nel seminario della città e in alcuni riad. Poi abbiamo fatto i primi acquisti nella medina, grazie alla capacità di contrattazione di mio papà siamo riusciti ad ottenere dei prezzi buoni. Siamo andati a vedere come tingono i tessuti e ci siamo comperati delle sciarpette di seta e quel "mantello" che usano gli arabi come turbanti e per coprirsi il viso nel deserto, ovviamente io e mio nonno l'abbiamo comperato blu! Mentre ci spiegava come usarlo, mio papà ci ha fatto delle foto, eravamo ridicolissimi, sembravamo degli arabi ricercati!! Dopo la visita alla "fabbrica del colore" abbiamo continuato le compere nella medina, dove mi sono comperato una cornice e una scatola/cassaforte marocchina fatte con le radici di ulivo, molto profumate e belle. Dopo il solito riposino pomeridiano, siamo andati in un bar, nella parte nuova della città, per gustarci un'ottimo dolce fatto con il cioccolato...buonissimo!! Il nome di quel posto era 16, perchè era in piazza 16 novembre ( ma non sono sicuro sul nome della piazza ). Ho accompagnato il dolce con un'ottima spremuta di melone ( ovviamente ho fatto delle foto, e tutte le volte che le guardo mi vien voglia di ritornare a mangiarle ). Nel pomeriggio abbiamo accompagnato mio papà a fare delle foto a delle pizze nel locale Portofino, e poi, mi sono preparato alla mia missione segreta. La situazione era questa, il direttore del locale aveva sentito che il locale sopra il suo vendeva birre e alcolici senza un'apposita licenza, obbligatoria in Marocco. La missione era questa, andare a mangiare li e cercare di farmi dare una birra. Il mio compagno di questa impresa era suo cognato, Vittorio, un ragazzo di 21 anni. Mentre facevamo la strada per andare al locale, abbiamo stabilito un piano, io e lui eravamo amici da anni e per festeggiare la mia ultima sera li, volevamo brindare con una bella birra, davanti ad una cenetta a base di pizza. Così, tutti preparati, andiamo nel locale per attuare il piano. Incominciamo con un giro largo di parole, ma inutile, non ci danno da bere, dicono che se vigliamo bere dobbiamo comperarla fuori e portarla dentro, ma noi non ci abattiamo e, prima di andare via dal locale, proviamo un'ultima volta, ma ancora niente, missione fallita!!! Torniamo nel campo base dove Daniele, il proprietario di Portofino e del quartiere base, il Cafe Arabe, ci aspettava. Vabbè, missione fallita, ma la serata è stata divertente, Vittorio è olandese ed è stato per un anno in Italia, a Milano, quindi parlava un po' italiano, così, quando non sapevo dire delle cose in inglese, glie le dicevo in italiano, bellissimo, mi piace troppo usare due lingue nello stesso discorso!! Mentre io e Vittorio eravamo in missione segreta, mio papà e il nonno hanno mangiato al Cafe Arabe; quel posto secondo me è bellissimo, ha un terrazzo enorme e bello, ti offre una panoramica completa della città, le persone che ci lavorano dentro sono simpaticissime e.. italiane, quindi mi sentivo come a casa, mentre il paino inferiore è adibito a ristorante, la cucina è un misto tra italiana e marocchina, un punto di unione tra le due culture.

Quinto giorno

La mattina siamo partiti di buon ora per la medina, visto che mio papà doveva fare delle foto in un riad, il Privilege i cui direttori erano Daniele e Reda. Per un piccolo disguido, il riad non era pronto per le foto da fare, quindi Daniele e mio papà hanno deciso di andare a fare le foto da un'altra parte, mentre li ultimavano la preparazione, così io e mio nonno decidiamo di aspettare li, il Privilege è un posto bellissimo e molto lussuoso, abbiamo fatto un piccolo tour del riad ed io e mio nonno siamo rimasti a bocca aperta. Mentre aspettavamo il ritorno di Daniele e di papà, abbiamo deciso di fare una partita a dama, mentre giocavamo avevo notato un po' di movimento, il personale faceva continuamente avanti e indietro in modo frenetico, ad un certo punto arriva il capo del personale e, in inglese, mi dice che era successo un piccolo contrattempo e che sia io che mio nonno dovevamo andare via dal riad, io gli ho ricordato che stavamo aspettando mio papà per fare delle foto, ma lui mi rassicura dicendomi che l'aveva appena sentito e che ci aspettava in un'altro hotel. Cosi, un po' titubanti, io e mio nonno veniamo accompagnati nell nuovo riad, ed ordiniamo da mangiare, tanto per cambiare abbiamo scelto un tajine io con il pollo al limone e lui di manzo con pomodoro e uova. Dopo poco ci raggiunge mio papà e ci dice se avevamo nonato qualche cosa, io gli dico che avevo visto un po' di movimento, ma non avevo visto nulla di particolare, lui ridendo mi dice che il riad era stato affittato in esclusiva da Kate Moss e, vedendo me e mio nonno li, si era un po' incavolata e ci aveva fatti andare via, ok, mio nonno a questa notizia ha reagito partendo con una serie di insulti verso Kate, io mi sono messo a ridere dicendo: "questa si che è bella, sono stato cacciato da Kate Moss!!" ovviamente l'ho messa sul ridere, pensando alla reazione dei miei amici quando gli avrei raccontato quel fatto. Dopo un altro giretto nella medina, siamo andati a fare l'aperitivo al Cafe Arabe, dove abbiamo avuto ulteriori notizie da Daniele sulla nostra amica Kate. Abbiamo passato tutta la serata li, così ho potuto gustarmi un'altro bel tajine di carne, ormai sia io che mio nonno mangiavamo solo tajine. La sera abbiamo fatto un giretto nella piazza Jama‘a el-Fnaa dove sono riuscito a comperarmi due borsette molto carine da regalare alla Flo, che prima di partire mi aveva dato una specie di lista della spesa, so già che quando verrà li a Marrakesh impazzirà dalla molteplicità di cose che ci sono, ce ne sono tantissime e tutte particolari e belle, si può trovare di tutto!! Dopo lo shopping, abbiamo continuato il giro in piazza ed abbiamo visto pure dei cantastorie che, in cerchio cantavano delle vicende della tradizione araba, richiamando cosi l'attenzione di molti turisti.

Sesto giorno

Come ogni mattina, dopo una colazione a base di yougurt, plum cake, crepes, macedonia di frutta, pane marocchino con tanto di marmellate di fichi, albicocche, fragole, miele e burro, caffe e the alla menta, prendiamo il taxi ed andiamo nella medina, dove avevamo appuntamento con Daniele e Reda per un lavoro di mio papà. Mentre eravamo li, Reda dice a mio papà che la villa era stata affittata interamente e, visto che eravamo ospiti, avremmo dovuto trasferirci in un'altro hotel. Così, io e mio nonno, ritornamo in taxi alla villa per rifare le valige e liberare le camere, ma il personale che c'era li ci aveva gia preparato le valige, così controlliamo che negli armadi e nelle stanze non ci sia rimasto niente ed aspettiamo la macchina che ci accompagni al nuovo hotel. Dopo aver salutato il personale, con cui io e mio nonno avevamo stabilito un ottimo rapporto, in quanto ci fermavamo a parlare con loro molto spesso di calcio ( io facevo da traduttore a mio nonno ) prendiamo la macchina ed andiamo al nuovo riad. Il riad era lo stesso del giorno precedente, quello dove eravamo andati dopo essere stati cacciati da Kate Mosse. Mettiamo tutte le valige nell'ingresso e ci dicono che per questa sera c'era solo una camera libera, cosi ci hanno aggiunto un lettino ai piedi di quello matrimoniale per passare la nottata. Nell'aprire le valige per trovare le cose da usare come pigiama e cambi, notiamo la "leggera" confusione che avevano fatto nel farci le valige, cose pulite mischiate con quelle sporche, vestiti spiegazzati, non si trovava niente. Dopo aver passato un 30 minuti a trovare e distinguere i vestiti, ci riposiamo un po' guardando la televisione, in questo riad c'era il satellitare, ed abbiamo potuto ascoltare il telegiornale in italiano. Il riad si chiamava Perle, era un riad a tre lati, quindi con una parete chiusa, una piscina al centro del giardinetto e un terrazzo grossissimo con un camino immenso, delle poltrone sotto dei tendoni che riparavano dal sole, una jacuzzi e dei letti matrimoniali al livello del terreno per prendere il sole. Per "rimediare" alla parete cieca, il proprietario ha fatto mettere uno specchio che va dal terrazzo alla terra, affiancando due tende nere, in modo da far sembrare il riad più grande.
Questo riad era nella medina, e quindi per muoverci, non avevamo bisogno di un taxi, eravamo gia li. Nel pomeriggio abbiamo ultimato i nostri acquisti, siamo andati da un bazar, il proprietario era un certo Mustapha, mio papà lo conosce perchè ormai è diventato un habiutè del suo negozio, ha comperato diverse cose, tra cui uno specchio enorme. Essendo molto amici, ci ha addirittura regalato delle cose che ci piacevano, per darci il benvenuto in Marocco, i marocchini sono molto ospitali e ci tengono molto. Io e mio nonno abbiamo comperato 2 tajine a testa, dei porta lampade, lui dei bicchieri, io due scatolette di pelle, una collana/rosario e mio papà un'altro specchio su commissione di un suo amico in Italia. Dopo aver portato tutte le nostre cose a casa, si è posto ancora una volta il problema della cena. Visto che io e mio nonno eravamo un po' stanchi di continuare a mangiare carne, siamo andati in un ritorante italiano fuori dalla medina. Posto molto accogliente e i proprietari simpatici. Come dessert volevamo andare ancora al 16 a prendere una di quelle deliziose tortine di cioccolato, ma l'abbiamo trovato chiuso, così siamo tornati al riad per trascorrere la notte tutti e tre nella stessa camera.

Settimo giorno

Come ultimo giorno abbiamo fatto una bella gita in montagna, abbiamo affittato un'auto e l'autista, per uscire da Marrakech. Le montagne stanno a 30 minuti di strada. L'autista era un amico di mio papà e, visto che passavamo davanti a casa sua, ci ha ospitato a prendere un the alla menta. Questo sognore, ribattezzato da mio nonno come Vittorino 2, è un berbero, e ci ha spiegato un po' le tradizioni della sua famiglia. La sua casa era proprio sopra la strada, appena entrato c'era un piccolo hammame, una specie di sauna, più avanti un portico con una mucca e un conglio, al primo piano la cucina composta da 2 forni a legna e dei fornellini a gas, li c'erano tutte le donne della sua famiglia che preparavano il pane e una specie di crepes fatta con il mais. Sempre al primo piano c'erano le camere da letto e un salone, tutto all'aperto, dal quale si poteva godere di un bellissimo panorama. Ci ha presentato la nonna della famiglia e ci ha offerto il the, facendoci vedere tutti i procedimenti per prepararlo, dalla pulizia dei bicchieri a come zuccherarlo e preparare l'infuso di the e menta. Accompagnato al the ci ha servito il pane e le crepes che avevano appena fatto, con del miele e del burro che avevano prodotto loro, non ho mai visto un burro cosi giallo e saporito, unico! Dopo quell'inaspettato spuntino, abbiamo ripreso la strada verso la montagna. Appena arrivati abbiamo conosciuto la nostra guida Ali Vittorino, come lo chiamava mio nonno, ed abbiamo incominciato la "scalata" della montagna. Mio nonno sembrava uno stambecco, saltava da una pietra all'altra come se nulla fosse, alla tenera età di 80 anni!!, riuscissi a farlo pure io alla sua età... io e mio papà eravamo indietro, siamo più prudenti noi. Siamo arrivati sino ai piedi di una cascata, dove abbiamo riposato un po' e fatto delle foto, poi siamo ridiscesi attraversando pure un ponte sospeso sopra un fiume e siamo ritornati alla macchina per ritornare nella medina. Visto che era ora di pranzo, prima di arrivare a Marrakech, ci siamo fermati a mangiare in una specie di "trattoria" marocchina in montagna, abbiamo mangiato tantissimo, i piatti erano super abbondanti, abbiamo fatto un'antipasto con pomodori, patate e arancia, poi abbiamo ordinato un cuscus e degli spiedini di carne, il nonno pure il tajine di fichi, tutti pensavano che portasse un tajine di cuscus per tre, ma ne ha portati tre, uno a testa!! Cuscus di verdure e carne, siamo riusciti a mengiarne uno e un quarto in tre, era tantissimo.. e per finire ci siamo mangiati pure melone e anguria, che diceva aiutava a digerire; dopo quel pasto super abbondante ci dirigiamo nella medina. Andiamo al Cafe Arabe per salutare Daniele e tutti gli altri. Visto l'abbondantissimo pranzo inizialmente avevamo deciso di non mangiare, ma poi al nonno è venuta fame e si è fatto fare, li al Cafe Arabe, un filetto di pesce, noi eravamo pienissimi e non abbiamo preso niente. Durante la serata abbiamo riso tantissimo ripensando a tutti i Vittorini che aveva conosciuto il nonno e ripensando alle belle giornate passate insieme in Marocco. Prima di andare a casa siamo andati a salutare pure Reda e, visto che io e mio papà siamo dei golosoni, abbiamo fatto un salto al 16 e ci siamo presi una tortina a testa, ma visto che stava per chiudere, ce le ha confezionate da portare via, così quella è stata la nostra cena. Tornati nel riad, mio papà va nella sua camera, nel frattempo si erano liberate delle stanze e così mio papà si era trasferito in una stanza da solo e io e mio nonno siamo rimasti in quella del giorno prima, questa volta senza lettino ai piedi del letto matrimoniale. Visto che il giorno dopo avremmo dovuto svegliarci presto per prendere l'aereo, siamo andati a letto subito. Il nonno evidentemente doveva essere stanco per la camminata in montagna, visto che si è addormentato subito, e si è messo a russare in un modo così forte che pensavo stessero squartando un maiale vicino a me, quando poi ha incominciato a parlare ho pensato bene di andare a dormire da un'altra parte, visto che dovevo riposarmi un po' per affrontare il viaggio di domani, ma dove adare?? Sui divanetti fuori dalla stanza, vicino alla piscina del giardino non potevo, era tutto illuminato, in camera di mio papà ho pensato che, prima di tutto l'avrei svegliato e secondo, pure lui avrebbe russato tanto.. dopo un dieci minuti che ero li a pensare, mi stava venendo un sonno fortissimo, così ho deciso di andare sulla terrazza del riad; ho preso la coperta e il mio cuscino e sono salito. Inizialmente avevo pensato di dormire sui divanetti sotto le tende, ma se di notte mi fossi mosso un po' sarei caduto a terra.. allora ecco la soluzione, i due letti matrimoniali usati per prendere il sole vicino alla jacuzzi. Così mi sono messo li coperto per ripararmi dal venticello della sera, che è abbastanza freddo, ed ho fissato per un attimo il cielo stellato sopra di me, una sensazione bellissima. Utilizzando quel manto stellato come tetto mi sono addormentato tenendo vicino a me il cellulare con la sveglia puntata, in modo tale che sarei sceso la mattina presto e il nonno non si sarebbe accorto della mia assenza, così non l'avrei fatto preoccupare o sentire in colpa.

Ultimo giorno

Verso le 5 di mattina sento il Muezzin che richiama i fedeli in preghiera e mi sveglio; appena apro gli occhi sono accecato dal sole, mi ero dimenticato di aver dormito in terrazza e, sopratutto, non sapevo che il sole fosse così splendente alle 5 di mattina!! Mentre ero assorto dai miei pensieri, sento un rumore, la porta della terrazza che si apre, istintivamente mi abbasso per nascondermi, e vedo un cameriere che sale in terrazzo, doveva prendere le cose per prepararci la colazione ( in terrazzo c'era anche la lavenderia dove tenevano le cose pulite ) così, mentre era nella lavanderia, prendo tutte le mie cose e scendo in camera per svegliare il nonno, la colazione era fissata per le 5.30 e la partenza per le 6.15 inizialmente ero indeciso se dire o meno della mia nottata pure al papà, ma alla fine, un po' mettendola sul ridere, glie l'ho detto, e si è messo pure lui a ridere. Ormai mancava poco alla partenza, così ci dirigiamo in una piazzetta per aspettare la macchina che ci avrebbe accompagnato in aeroporto. Dopo una fila immensa sia al check-in che alla dogana, saliamo sull'aereo per ritornare a casa lasciando nei nostri cuori una montagna di bei ricordi per questo viaggio, con la promessa di ritornare ancora e vivere altre nuove e bellissime esperienze, visitando nuovi posti.
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giovedì, 07 giugno 2007,01:25
Come si capisce dal titolo sono in procinto di partire, questa volta la destinazione è marrakech! Mi farò una settimana ( dal 9 al 16 )

Oggi ho ritirato il passaporto nuovo, quello "elettronico" anche se di elettronico non ci ho visto molto... che dire, sono molto curioso di vedere marrakech, ma ancora di più sono curioso dei miei compagni d'eccezione di questo viaggio, ovvero mio papà e mio nonno! E' la prima volta che facciamo una vacanza tutti insieme!! Detto cosi sembrerebbe ridutivo, ma se li conosceste copireste benissimo a cosa alludo! Insomma, con loro non mi posso annoiare di certo!

Domenica, in occasione della festa di compleanno di mio papà, siamo andati in un ristorante a milano e li mi ha fatto vedere il catalogo di marrakech e i possibili alberghi dove possiamo andare, sono stupendi, sembra uno di quei posti super lussuosi!
Ovviamente cercherò di fare molte foto e molte compere, mi sono gia informato sul cambio e sulle zone del mercato.

Insomma, non so nemmeno io che dire, spero di fare un super mega lungo post quando ritorno, cavoli, mi dovrò tenere degli appunti di viaggio visto che tendo a dimenticarmi le cose..


a presto ( ma non troppo, me li devo gustare a pieno questi giorni!! )
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lunedì, 30 aprile 2007,18:32
Ed eccomi di ritorno! So già che non riuscirò a fare un bel riassunto di questi 10 giorni, ma ci provo ...

19- Dopo la serata mondana nel palazzo ralph lauren, la mattinata è stata di relax. L'aereo partiva alle 22:00, quindi non avevo fretta, cosi il pomeriggio ho fatto un giro per milano e solo verso sera sono andato a bergamo. Questa era la prima volta che viaggiavo senza valigia, non vi dico che comodità è avere solo il bagaglio a mano!!! Come libro da leggere per questo viaggio ho scelto "il giro del mondo in 80 giorni" bhe, mi sembrava il più adatto. Mentre ero nella zona imbarco, ho incontrato i vicini di casa di manchester che coincidenza!! Erano in italia per le vacanze di pasqua e stavano prendendo il mio stesso volo! Il viaggio è andato tutto bene, e verso le 23:30 ( ora locale ) mi trovavo a liverpool. Li ho preso il pullman fino a manchester e, per l'ultimo tratto di strada, abbiamo preso un taxi per giungere comodamente davanti alla porta di casa!

20- A manchester fino al giorno prima del mio arrivo, c'era un sole che spaccava le pietre, ma con il mio arrivo, il tempo ha deciso di cambiare... pioggia tutto il giorno!! Uff.. vabbè, visto che un po' ero fiacco e che pioveva cosi forte, ho deciso di far un giro in zona e mangiarmi un bel fish and chips e comperare delle schifezze inglesi per la serata.

21- Credo di poter dire che il 21 è stato l'inizio delle giornate shopping!! Avevo portato con me circa 80 sterline... mi è rimasto un pound e 53 ho iniziato a comperare e non mi sono più fermato. L'inizio della fine è iniziato ( mio dio che giri di parole ) a salford, o meglio nel mega centro di salford dove sono concentrati tutti i negozzi più belli.

22- Oggi... mmmh si mi ricordo.. shopping!! Sono andato nel più grande centro commerciale di manchester il trafford center!! Praticamente ho passato la giornata li! è cosi grande che non ti basta un giorno per girarlo bene tutto....

23- Si, ancora shopping.. cavoli, sembro una ragazza depressa che si tira su facendo shopping e mangiando schifezze... che si sia accentuata la mia parte femminile?? Oggi lo shopping si è svolto a eccols, ma ero un po' stanco e l'ho girato solo metà..

24- Giornata relax! Ho fatto dei giri nel vicino parco ed ho fatto un po' di foto pseudo-artistiche. E la sera il dramma... avevamo organizzato una serata con un'italiana del posto che lavora in un supermercato vicino a casa, il piano era passare da lei in chiusura, verso le 8:00, andare a casa sua e passare una piacevole serata con altri suoi amici. La serata non andò proprio cosi..  Io e Flo, la mia ragazza, passiamo da lei alle 7:45 e poco dopo incominciano a chiudere il supermercato. Mentre la nostra amica finiva il suo turno, chiamiamo un taxi per farci venire a prendere ed aspettiamo vicino alla classica porta verti dei supermercati. Vedo che li fuori c'è un'auto, ma non vedendo la scritta taxi non ci bado più di tanto. Finalmente la nostra amica finisce, e il taxi arriva poco dopo. Ci facciamo aprire le porte scorrevoli da un dipendente e, in meno di una frazione di secondo, dalla macchina parcheggiata li fuori escono 4 ragazzi tutti avvolti da sciarpe per coprire i loro volti. La porta scorrevole si apre e noi 3 facciamo per uscire e questi ragazzi ci corrono addosso con dei bastoni alzati e passano tra noi che eravamo a nemmeno un passo fuori dal supermercato. Sono entrati cosi velocemnte che il mio cervello non si è nemmeno reso conto di che stava succendendo! Le porte si sono chiuse rapidamente dietro di noi, lasciando uno dei ragazzi fuori dal supermercato, esattamente alle nostre spalle. Mi giro rapidamente verso Flo e la nostra amica e vedo che stanno entrambe bene. Istintivamente ci dirigiamo verso il taxi ancora un po' frastornati da quello che era appena successo, una volta sul taxi incominciavo a rendermi conto di quello che era appena accaduto, mi rigiro verso il supermercato e vedo il ragazzo che era stato chiuso fuori forzare le porte scorrevoli.. subito chiamiamo la polizia con il cellulare e denunciamo l'accaduto! Il taxista non ha fatto nemmeno una piega davanti a quella scena, come se fosse abituato a veder scene simili e ci ha accompagnato a casa della ragazza come se nulla fosse accaduto! Noi eravamo ancora a parlare con la polizia e lasciare le nostre generalità ecc.. abbiamo inpiegato circa 10 minuti prima di far partire una volante! Dopo la telefonata alla polizia la nostra amica, molto sotto shock, si rende conto che nel supermercato c'era ancora sua mamma, così inizia il delirio. Sia lei che sua mamma lavorano nello stesso supermercato, la scena della rapina è avvenuta cosi velocemente che abbiamo inpiegato un po' per capire e riordinare la situazione, e in quel momento, a mente un po' più lucida, era venuto il dubbio che sua madre fosse ancora li! Quindi c'è stato un giro di telefonate per rintracciarla e, con grande paura, si è capito che la mamma di questa mia amica era ancora nel supermercato al momento della rapina! Facendo due calcoli veloci abbiamo pensato di richiamare un taxi e di ritornare al supermercato, ormai la polizia sarebbe già arrivata, quindi non c'era più pericolo, e cosi abbiamo fatto!! Una volta riornati nel luogo della rapina, abbiamo trovato 2 volanti. I ladri erano scappati con l'incasso della serata, nessuno si era fatto male e i poliziotti non erano arrivati in tempo per fermarli ( strano, prima di muoversi hanno aspettato solo 10 minuti!! ) quindi a fine serata è rimasto solo lo spavento. In quel momento, mentre i ragazzi entravano nel supermercato, mi sono sentito apatico, non ho capito niente, è avvenuto cosi velocemente che non mi sono reso conto di nulla! I ragazzi avevano dei bastoni o mazze alzate, avrebbero potuto benissimo fracassarci la testa ed io non mi sarei reso conto di che stava succendendo, è come se il mio cervello avesse perso un passaggio!! Questo credo lo si debba attibuire all'effetto sorpresa! Le ragazze, una volta resesi conto di che stava succendendo hanno avuto paura... ma anche loro hanno avuto la mia stessa reazione, troppo veloce, troppo effetto sorpresa per una reazione, un urlo... niente, solo silenzio e niente paura! Per tutta la serata ho avuto solo apatia e pensavo a quella strana sensazione di sorpresa, meraviglia, stupore che ho provato.

25- Dopo quello spiacevole episodio, io e Flo, dopo averla tranquillizzata tutta sera grazie anche all'aiuto di suo fratello, eravamo ancora pronti per lo shopping... ok, detto così sembra da insensibili, ma considerate che ho raccontato male la storia, considerate che ho sicuramente dimenticato di scrivere delle cose e sopratutto i particolari degli stati d'animo di Flo e della sua amica... considerando anche che per un episodio, visto dalla mia mente razionale e insensibile, nel quale non si era fatto male nessuno, non c'era più motivo di pensarci o preoccuparsi! tutti stravano bene e la vita continua. Cosi, abbiamo deciso di andare a Manchester e fare dello shopping sfrenato!!

26- Ok, non ho più il fisico di una volta, la giornata del 25 è stata davvero faticosa!! Mi faceva male la schiena a fine gironata, troppe borse, troppo camminare... il 26 mattina relax totale!! Il pomeriggio abbiamo fatto i biscotti e poi un'altro giretto nel parco e nella città.

27- Eccols seconda parte!! Tutta la giornata a eccols per girarla completamente e .........shopping

28- Il 28 avevo quasi esaurito le mie finanze, così decidemmo di fare un giretto per manchester senza comperare niente... ma non abbiamo resistito alla super offerta post pasquale di comperare delle uova di pasqua fatte con un cioccolato buonissimo a 1/4 del prezzo originale!!! Il pomeriggio si è concluso nel quatriere cinese dove abbiamo preso un po' di prodotti alimentari made in cina  come il te' , riso, funghi, salsa di soia e alghe... e la sera abbiamo fatto il sushi, devo dire che penssavo fosse più facile, ma alla fine è venuto bene e ce lo siamo pappati tutto!!!

29- Con gli ultimi spiccioli che avevo in tasca siamo andati ad un mercatino delle pulci vicino a casa e di pomeriggio ho rpeso il pullman per andare a liverpool dove avrei preso l'aereo! Per mia sfortuna ho viaggiato con una scolaresca di ragazzini italiani e i loro maestri.. l'età andava dai 6 ai 9 anni... han fatto un casino bestiale... ma fortunatamente mi sono messo ben lontano da loro in aereo e mi sono dedicato a finire il libro, tra l'altro il prtagonista, nelle ultime fasi del suo viaggio intorno al mondo, stava proprio arrivando a liverpool mentre io me ne stavo andando, ho trovato questa coincindenza piacevole. Alle 21:30 ero arrivato a bergamo e li una spiacevole notizia mi attendeva... la telecom!!! Mi sono venuto a prednere i miei e mi han detto che per un "errore" di pagamento delle bollette la telecom ci aveva tolto la linea...

30- Non posso concludere il post, anche se è lungo senza dirvi com'è finita la storia telecom... forse spaventati dal mio ritorno o forse in un momento di gioia infinita, il problema è stato risolto in mattinata ed eccomi qui sul mio blog a raccontare le mie giornate inglesi!!!
Per concludere ecco la lista delle cose comperate ( escludendo cibo e i soldi che ho speso per usare i mezzi inglesi come pullman e taxi )
3 magliette manica corta
un giubotto invernale
una giacca nera da completo
2 felpe
un cappellino
un paio di calzoni bellissimi
gonne, magliette e canottierine che ho regalato alla mia ragazza
il resto molto cibo!! ( patatine, panini, biscotti, cioccolato, salatini, caramelle, caramello... e ogni porcheria che mi capitava sotto mano!!! )
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lunedì, 16 aprile 2007,21:42
Si, di solito il break di primavera si fa in marzo per festeggiare la primavera ( stagione che odio con tutto me stesso ), ma visto che io vivo in un mondo a parte con le mie leggi e le mie teorie strane, la faccio ora e la chiamo break di primavera!
Come avevo già annunciato nel precedente post, ho comperato un biglietto per farmi una mini vacanza; vado in inghilterra una decina di giorni, dal 19 al 29. Nei giorni che precedono la mia partenza ho una marea di cose da fare... proprio questa sera si è pure aggiunto un'impegno il 18 sera, una cena a milano in un posto per la media alta borghesia, mi dovrò pure mettere giacca e camicia....
Quindi, visto che sarò con i tempi abbastanza tirati, scrivo il post ora, per salutare chi passa da queste parti e legge il blog.
Questi giorni saranno molto impegnativi ed importanti per me, e attualmente non sono nemmeno nelle migliori condizioni fisiche, spero che questo non comprometta gli esiti delle mie "imprese". La prossima volta che scriverò nel blog, spero di avere buone notizie, di sicuro sarò più rilassato di adesso, ieri mi sono rigirato nel letto fino alle 4:30, oggi ero distrutto ed ora ho un mal di testa forte e credo pure un po' di febbre.. insomma non sto al massimo!!
Con mio grande dispiacere infatti devo annunciare che la stagione allergia è scoppiata, e ne porto gia i segni!!
Con questa vacanza cambierò un po' aria, sperando di essere sommerso da momenti paicevoli.

Uff.. mi bruciano anche gli occhi ora, cazzo, sono proprio messo male!!

Con questi acciacchi primaverili vi sauto, ipotetici lettori, se avrò l'occasione di collegarmi magari proverò a postare qualche cosa pure dall'inghilterra, altrimenti ci risentiremo al mio ritorno...

.... e ricordate, la valigia si fa sempre qualche ora prima della partenza!!! 
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